Da „One Man Company“ a piattaforma europea
50 visitatori al giorno e un parco macchine di 350 unità nel database – così ha iniziato la storia di AutoScout24 nel 1998, quando ancora si chiamava MasterCar. Oggi AutoScout24 è uno dei maggiori portali internet europei, diffuso in ben 13 paesi e con più di 250 dipendenti in tutta Europa.
Nel
luglio 1997, Nicola Carbonari lascia la società di consulenza McKinsey e fonda l’impresa individuale
MasterCar; viene seguito a breve dall’ex collega Nikolas Deskovic, entusiasta dell’idea di un mercato
virtuale per il commercio delle auto usate.
Altri imprenditori mostrano invece minore
lungimiranza: delle 250 società di venture capital cui i due fondatori spediscono il progetto nell’ottobre
1997, ben 21 rispondono negativamente in meno di una settimana, sostenendo la “non strategicità della
scelta di internet”. Nonostante ciò, Nicola Carbonari e Nikolas Deskovic, profondamente convinti
del loro modello di business, trasformano il progetto in una piattaforma europea.
Nel mese di dicembre 1997, i due imprenditori riescono ad ottenere da parte della finanziaria IVC un investimento di 50.000 marchi tedeschi e, da allora, la crescita continua: sempre più visitatori e aumento costante sia del numero di annunci di veicoli immessi sul sito che di concessionari ad esso connessi. Dopo sei mesi, questo il bilancio: 50.000 visite, 10.000 veicoli nel database e 50 trader che si avvalgono di AutoScout24. Altre società decidono quindi di investire, permettendo così l’assunzione dei primi dipendenti.
AutoScout24 inizia a sviluppare la sua strategia internazionale nella seconda metà del 1998: nel mese di novembre apre la filiale italiana, seguita a breve da quella in Spagna e dal coinvolgimento in Swiss Autopool.
Nello stesso periodo la piattaforma viene integrata nel gruppo Scout24, che riunisce le maggiori aziende dei mercati online europei e rappresenta uno dei nomi più noti ed affermati per gli annunci online.
AutoScout24 si sviluppa
sulla preesistente MasterCar e all’inizio del 1999 la prima campagna televisiva su Deutsches Sport Fernesehen
(DSF) contribuisce a definire il profilo e a diffonderlo al grande pubblico. Nel mese di aprile 1999
si contano già 50.000 visite.
Con l’inizio del nuovo secolo l’internazionalizzazione
della società intraprende nuovi percorsi: AutoScout24 si espande in Svezia ed acquisisce la belga Car24.
Nell’autunno 2000 apre la sede in Croazia e compare nell’on-line olandese; agli inizi del 2001 definisce
i suoi affiliati in Francia e Austria. Nel 2008 la società fa il primo passo in Europa dell’Est ed avvia
in Polonia, Romania e Bulgaria un portale verticale della ricerca di automobili. Questo significa che
AutoScout24 è presente in quasi tutti i maggiori mercati europei.
Oggi in tutta Europa sono più di 35.000 i concessionari connessi che si avvalgono delle molteplici opportunità presenti su AutoScout24. Il database di AutoScout24 conta circa 1.700.000 veicoli e viene costantemente aggiornato. Solo in Germania più di 4.600.000 persone visitano mensilmente il sito e innumerevoli sono i visitatori europei.
1998
Fondazione
di MasterCar AG, Monaco di Baviera
Apertura della sede italiana
Integrazione
nel gruppo Scout24
1999
Rinominata AutoScout24
GmbH
Ingresso di AutoScout24 nel mercato
2000
Nascita
della filiale svedese
Acquisizione di car24 in Belgio
Nascita della filiale
croata
Coinvolgimento nell’auto-online in Olanda
2001
Nascita
della filiale francese
Nascita della filiale austriaca
Nascita di TruckScout24;
AutoScout24 ne è azionista di maggioranza
AutoScout24 Gmbh e DEKRA AG siglano una partnership
europea strategica
AutoScout24 acquisisce Faircar
2002
Cooperazione
con Allianz Fahrzeugbörse
AutoScout24 GmbH raggiunge il punto di pareggio in Europa
2003
Cooperazione
con ADAC
Cooperazione a livello di portale con T-Online
2004
T-Online International AG (oggi una holding di Deutsche Telekom AG) assume il controllo
del gruppo Scout24
2006
Fusione AutoScout24
Deutschland GmbH in AutoScout24 GmbH
Nuova fondazione della filiale francese
2007
Accordi
di cooperazione con portali e gruppi editoriali
Rilancio del sito AutoScout24 in Europa
e Italia. AutoScout24 2.0
2008
Nuovi accordi
di cooperazione con portali e gruppi editoriali
AutoScout24 apre al mercato al
mercato dell’Est Europa con le versioni in polacco, rumeno e bulgaro del sito